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giovedì 3 ottobre 2013

Lana vs Acrilico: quale scegliere

Carissime,
spesso ricevo domande dalle lettrici della mia pagina facebook su quale filato sia meglio preferire, fra lana o acrilico. 
In realtà non esiste una risposta a questa domanda perché sono due materiali diversi nonostante visivamente sembrino molto simili.


Come scegliere allora tra i due tipi?

E' molto semplice: per prima cosa è bene conoscere le caratteristiche di entrambi i filati per valutare quali siano più adatti allo scopo. Secondo, vi consiglio di toccarlo con mano per rendervi conto della qualità e della consistenza dello stesso. 


Quali sono le caratteristiche da conoscere?

La lana, fibra naturale

Tipo di fibra tessile: Lana
Derivazione: naturale (ovini, alcuni tipi di lama, alcuni tipi di coniglio).
Tatto: Morbida, ma nello stesso tempo molto leggera.
Proprietà Termiche: è termoisolante, mantiene con facilità la temperatura corporea. Assorbe l'umidità.
Proprietà elettrostatiche: si carica di energia elettrostatica
Lavaggio: molto sensibile ai lavaggi, spesso l'etichetta non riporta la possibilità di utilizzo della lavatrice. E' soggetta a rovinarsi se sfregata o strizzata. Richiede un detersivo delicato apposito. Se si dimenticano queste attenzioni potrebbe infeltrirsi.
Striraggio: le fibre tornano nella forma originale se esposte ad aria umida. Il ferro da stiro deve essere utilizzato con grande attenzione e a temperature non troppo alte.
Resistenza: poco resistente alle sfregature.
Infiammabilità: poco infiammabile, non fonde.
Altro: può essere attaccata dalle tarme.

Acrilico, fibra sintetica

Tipo di fibra tessile: Acrilico
Derivazione: sintetica (lavorazione dell'acrilonitrile)
Tatto: Morbido, molto simile alla lana
Proprietà Termiche: è termoisolante, mantiene con facilità la temperatura corporea. Non assorbe l'umidità.
Proprietà Elettrostatiche: si carica molto di energia elettrostatica
Lavaggio: può essere lavato in lavatrice, prestando attenzione alla centrifuga.
Striraggio: deve essere stirato solo a basse temperature o rischia di fondersi, ma di norma non occorre poiché tende a conservare la forma iniziale
Resistenza: più resistente alle sfregature rispetto alla lana.
Infiammabilità: infiammabile, fonde se esposto ad alte temperature.
Altro: non è attaccato dalle tarme.

Toccando con mano, come deve presentarsi il filato?

Deve essere soffice e compatto, sia che sia lana, sia che sia acrilico. Nel tempo sarete in grado di riconoscere la buona qualità di un filato semplicemente toccandolo.
Di norma la lana tende a "pizzicare" un po' più dell'acrilico, ma se è di buona qualità vi assicuro che è quasi impercettibile. Le tipologie di lana sono molto varie e alcune possono essere anche molto pregiate, per questo vi invito a "tastare" il gomitolo o l'indumento per capire se è abbastanza soffice o se pizzica. 
Un altro consiglio, soprattutto per le mamme, è quello di valutare se le fibre perdono i pelucchi: un po' è normale, soprattutto per la lana, ma quando incominciate a ritrovarveli attaccati a tutti i capi scuri che avete, qualcosa non va.

Il simbolo della "pura lana vergine" indica che il gomitolo
 non è stato ottenuto dalla lavorazione di vecchie fibre di lana
In conclusione, mi auguro di avervi fornito un quadro generale sulle proprietà di ciascun filato per permettervi di scegliere con consapevolezza. Un'alternativa alla lana o all'acrilico è il misto lana, un mix tra le due fibre. Vi invito sempre a controllare l'etichetta per informarvi sulle tecniche di lavaggio e se è presente il simbolo della Pura Lana Vergine (immagine in alto) nel caso della lana. 

Spero che vi sia stato utile a fare luce sulla questione. 

Al prossimo post! Un bacione


Le immagini sono state attinte dal web. Nel caso di un'involontaria violazione del copyright si prega di contattarmi sulla mia email, provvederò immediatamente alla rimozione.








sabato 21 settembre 2013

Autunno: il blog si rinnova e riparte con nuove idee

Carissime,
dopo molto tempo di inattività, ho finalmente trovato del tempo da dedicare al blog, che necessitava di una buona manutenzione, così ho deciso di cambiare la grafica e renderla più minimale e ordinata: ho scelto il bianco luminoso abbinato ad un colore che amo molto: il rosso vino, elegante e discreto, ma nello stesso tempo particolare. Ci saranno sicuramente nuove modifiche, per renderlo accogliente il più possibile (è ancora un po' spoglio, lo so, ma cercherò di migliorarmi, ve lo prometto; devo confessarmi che blogger è una piattaforma che non ho mai utilizzato prima e che per molti versi mi risulta difficile da gestire, ma sono sicura che è solo una questione di abitudine e che presto riuscirò a prendere confidenza col blog e a scrivere regolarmente degli articoli che spero possano risultare interessanti.

Per rimediare alla mia lunghissima assenza, vi lascio le foto della mia nuova e morbidissima creazione: un cappellino unisex a forma di orso, perfetto per proteggere i bambini dal freddo con un tocco di allegria.
Cappello Orso, una calda e allegra soluzione per la stagione fredda


Per realizzare questo cappello ho utilizzato un filato 100%acrilico, morbidissimo e caldissimo.
Spesso mi vengono rivolte domande su cosa sia meglio scegliere per i bambini, il dubbio verte fra la lana e il sintetico, quindi vi anticipo che prossimamente scriverò un articolo sulla mia opinione a riguardo, sperando che possa essere utile anche a voi. Come dicono le blogger fighe (non è di certo il mio caso), stay tuned! :P
Vi mando un bacione!

Per vedere tutte le mie creazioni seguimi su facebook!!